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Wavevolution
La Scienza Progressiva di Wavevolution e' la trasformazione da
onde ad atomi e la sua correlazione a nuovi intendimenti fra
Spazio e Tempo.
Wavevolution estende il concetto di evoluzione a tutte le forme
di energia attraverso un processo di graduali cambiamenti che
trasformano le onde in atomi.
Tutti gli elementi hanno una carica elettrica, una controparte
ed una massa.
Il senza massa non esiste.
La simmetria e' ovunque.
Gli elementi neutri sono composti da due cariche opposte e non
sono particelle elementari.
Wavevolution e' la trasformazione opposta alla Fissione
nucleare.
In Wavevolution tutte le forme di energia si trasformano
continuamente.
Lo stesso quantum di energia originalmente trasportato da una
qualsiasi onda diventa gradualmente frammentato e disperso a
causa delle interferenze incontrate.
Ad esempio, i quanta dei raggi gamma nel tempo diminueranno il
loro potenziale di energia per diventare raggy X ed i raggi X
gradualmente diverranno raggi ultravioletti diminuendo cosi' le
loro originali frequenze.
Il quantum originale di energia e' trasformato in diverse forme
di energia attraverso una rottura spontanea di simmetria. Una
volta raggiunto un critico livello di energia (ben al di sotto
delle onde radio) le onde collassano formando due particelle
subatomiche con cariche elettriche opposte, come fossero le due
punte spezzate di un capello.
Wavevolution mostra come il comportamento degli atomi sia
identico a quello delle onde e come questo singolo movimento
comune a tutta l'energia sia comparabile ad Una Volonta' Divina
che crea l' intero Universo.
Questo costante movimento, la Meccanica quantistica, e' qui’
intesa come la naturale Legge di Attrazione fra due opposte e
complementari cariche elettriche.
La scoperta dell'esistenza di Una Legge Universale che ebbe un
inizio circa 14 miliardi di anni fa’ e che non fu causata dalla
razza Umana conferma di conseguenza l'esistenza di Un Creatore.
Gli esseri viventi, costituiti da atomi, sono in ultima analisi
il prodotto di un lento processo cominciato con la
trasformazione delle onde.
Vecchia e nuova scienza:
Nonostante Einstein abbia portato alla luce l’equazione fra
atomi ed energia e Planck abbia dimostrato la costante fra le
frequenze d'onda e l'energia, la scienza tradizionale non ha mai chiuso il cerchio.
Ancora oggi la scienza non riconosce la trasformazione da onde
ad atomi.
La burocrazia della scienza tradizionale impedisce il
riconoscimento di un qualsiasi evento a meno che certi criteri
siano stati prima stabiliti. Il motivo per cui la scienza non
riesce a progredire e' seppellito profondo proprio nella
compilazione di queste leggi o criteri (come il "principio
dell'indeterminazione") introdotti da alcuni
scienziati a nome di tutta la scienza e dal loro erroneo
intendimento del rapporto fra Spazio e Tempo. Questo antiquato
sistema di regole e' anche la causa di fuorvianti teorie.
Ad esempio, lo Spazio non e’ “curvo”.
Nel paradigma di Einstein, una pietra che cade in terra dal
finestrino di un treno in corsa traccia anche una parabola nello
Spazio. Sebbene, questa traiettoria e' solo apparente in quanto
anche la Terra si muove ed il Tempo percorso dalla pietra per
cadere in Terra ha spostato di un qualche grado quella
immaginaria linea verticale. Al Tempo del Movimento iniziale
quando la pietra cade dal finestrino la sua potenziale
traiettoria e’ uno Spazio perpendicolare che non e’ piu’ lo
stesso quando la pietra continua a muoversi fino a toccare il
suolo. Se lo scienziato avesse saputo che le coordinate dello
Spazio nel Tempo sono uniche ed irripetibili allora anche tutto
il resto sarebbe andato "dritto". Quella perpendicolare e'
dritta ma calcolata come fosse curva a causa dei limiti imposti
alla scienza che e' cosi' incapace di riconoscere il concetto di
simultaneita'. In referenza ad un qualsiasi corpo, in ogni
istante di Tempo, esistono sempre soltanto due coordinate nello
Spazio per una perpendicolare.
E con due coordinate non esiste la curva.
Una qualsiasi perpendicolare e’ irripetibile e mai piu’ la
stessa in quanto mentre la misurazione di essa e’ ripetibile ed
una qualsiasi misura potrebbe essere applicata a diversi
segmenti invece una perpendicolare marcata nel Tempo non avra'
mai piu' quello stesso orientamento spaziale.
La perpendicolare cambia nel Tempo ma Einstein credeva che il
concetto di Spazio fosse indipendente da quello del Tempo.
Un altro esempio e' la speciale teoria della Relativita' che
ripudia ogni assoluto e significato di verita'. Questo e' in
riguardo all’esempio di Einstein di due raggi di luce che
colpiscono uno stesso argine di binario su due Punti: il Punto A
ed il Punto B. Fra i due esiste il punto medio, Punto M. Se un
treno viaggiasse su quel binario allora avremmo anche un Punto
A1 sul vagone del treno corrispondente al di sopra del Punto A
ed anche un Punto B1 al di sopra del Punto B. Avremo inoltre sul
treno il Punto M1 al di sopra del Punto M. La teoria di Einstein
e’ che per il Punto M (che non si muove perche' sul binario)
questi due raggi sono simultanei ed equidistanti invece per il
passeggero seduto al Punto M1 che si muove verso il Punto B1 (e
anche verso il Punto B) i due raggi non sono simultanei perche’
il raggio nel Punto B1 e’ avvicinato dal treno in movimento, per
cui piu’ vicino al Punto M1. In questo esempio, mentre il
concetto di Tempo per Einstein e’ rigidamente mantenuto immutato
a riguardo del binario invece il concetto di Spazio e’ esteso
anche al prossimo momento di Tempo per il viaggiatore che e' in
Movimento anche se in quel preciso istante il viaggiatore non si
e' ancora mosso. Poiche' il concetto di simultaneita' era stato
abbandonato, Einstein credeva che il Tempo fosse lo stesso
mentre lo Spazio invece era cambiato.
Inoltre, lo stesso scienziato erroneamente credeva anche che
tutti i colori dello spettro di luce viaggiassero alla stessa
velocita’.
Molta confusione proviene da queste approssimazioni.
La teoria di Einstein definiva l'Universo in uno Spazio chiuso
che non si espande ne si contrae, ossia come un Universo
statico. Questo e' l'opposto di quello che abbiamo imparato piu’
di recente con lo spostamento verso il rosso della luce ed ossia
che invece esiste un Universo in accelerazione ed in costante
espansione.
Moderni scienziati hanno introdotto Standard Model e teoria
delle Stringhe che pero' ancora oggi rimangono entrambi
inconcludenti nel dimostrare come si creo’ l’Universo da quelle
condizioni. Nelle loro teorie, questi scienziati provano a
spiegare la Creazione con particelle atomiche gia' esistenti al
tempo del Big Bang.
Le contraddizioni originano dalle fallaci conclusioni di
Einstein e dalla reverenza mostrata da scienziati timorosi di
intraprendere un nuovo percorso che non sia allineato. Einstein
credeva che uno stesso numero di atomi sia sempre esistito e che
questi non fossero originati dalle onde.
Le ipotesi di Einstein riportano che energia e materia siano
analoghe e che l'energia sia trasferita attraverso due separati
meccanismi: particelle ed onde. Questa erronea divisione mostra
due forme di energia, particelle ed onde, come se queste non
fossero intercambiabili.
Recentemente, il concetto di particella e' sotto un nuovo
scrutinio in luce di esperimenti che hanno mostrato le piu'
piccole particelle comportarsi proprio come le onde.
Infatti il Dualismo onda-particella si riferisce al concetto che
materia ed energia esibiscono comportamenti affini ad entrambi.
Uno degli effetti di questa teoria e' che il fotone puo' essere
calcolato con una sua frequenza, lunghezza di onda ed altre
proprieta' inerenti alla meccanica ondulatoria.
In questo contesto, Wavevolution si differenzia fondamentalmente
dal Dualismo onda- particella nel senso che mentre questa ultima
teoria considera il fotone come una particella che si comporta
come un onda invece per Wavevolution le onde si trasformano in
particelle.
Per Wavevolution, onde e particelle sono interscambiabili e
tutta l'energia e' trasferita tramite un solo meccanismo, ossia,
la Meccanica quantistica.
In un certo senso, il progresso della scienza arrivo’ ad un suo
capolinea sin dal 1927 quando la credibilita’ della Meccanica
quantistica e del conseguente concetto di causalita' furono
entrambi messi in discussione.
In quell’anno a Copenhagen, lo scienziato Heisenberg introdusse
il "principio dell'indeterminazione" secondo il quale è
impossibile determinare esattamente nello stesso Tempo sia lo
Spazio che il Movimento di una particella. Il problema e’ che
per ottenere una determinazione esatta dello Spazio occupato, ad
esempio, da un elettrone questa richiede l'uso di luce ad onde
corte la quale trasferisce all'elettrone una grande quantità di
energia che rende cosi’ l’elettrone imprevedibile ed
incontrollabile. Invece per ottenere una precisa determinazione
del Movimento dell’elettrone occorre una bassissima quantita’ di
energia (quindi luce ad onde lunghe) il che pero’ comporta una
definizione approssimata della posizione di quella particella
nello Spazio. Quanto più esattamente si determina lo Spazio di
una particella tanto piu’ difficile diventa conoscerne il suo
Movimento e viceversa.
Heisenberg manifesto’ la sua frustrazione nell’incapacita’ di
determinare la posizione di un elettrone ed a seguito del suo
principio fu' deciso allora che quello che non puo' essere
osservato con occhio umano non potra' fare parte della scienza.
Invece, il fatto che non siamo in grado di osservare con
esattezza lo Spazio ed il Movimento di un elettrone non dovrebbe
significare che l'elettrone non abbia una sua posizione nello
Spazio. E’ evidente che la nostra conoscenza avviene attraverso
la percezione sensoriale ma dovrebbe essere ugualmente evidente
che il Mondo esiste indipendentemente dai nostri sensi.
La filosofia Soggettivistica di Bohr, Einstein ed Heisenberg
crede che quando un elettrone o un fotone non viene osservato
questo non abbia alcuna posizione ed una sua posizione si
materializzi solo come conseguenza di un osservazione umana.
A nome di tutta la scienza, questa arrogante assunzione fu'
sigillata da quei tre scienziati nel 1927 e trasformata in
"legge".
Una nuova Scienza Progressiva dovra' assumere un ruolo piu'
rilevante prima che l'Umanita' potra' scorgere i primi bagliori
di una nuova aurora.
Sempre
Il
concetto di “Sempre” e’ per noi inimmaginabile perche’ sconfina
il nostro limitato concetto di Tempo. Infatti, potresti forse
immaginare una qualsiasi esistenza che non sia mutata in
passato, che esista al presente e che inoltre continuera' ad
esistere immutata anche nel futuro? Tutto sembra avere un inizio
ed una fine, con una sola eccezione.
Soltanto il movimento della Meccanica quantistica e’ eterno ed
immutabile. Tale movimento frammenta e ricombina Sempre tutta
l’energia in base ad uno stesso criterio: la simmetria.
“Sempre” e’ il concetto per questo strumento Divino (la
Meccanica quantistica) che ricollega una dimensione limitata da
Tempo, Spazio e Movimento (ossia l’Universo in espansione) con
una dimensione infinita come quella dell’infinito Vuoto che e’
esente dai 3 stessi concetti.
L'eterno Movimento della Meccanica Quantistica permette che
l'Universo si espanda Sempre.
Il
concetto di Sempre trasportando nel Tempo il concetto di Adesso
rende entrambi i concetti effimeri ed inafferrabili. Infatti,
Adesso e’ gia’ passato quando e’ pensato oppure anche
pronunciato.
Adesso
non esiste nel Tempo presente, passato e futuro, confermando
cosi' l’illusione della trilogia del Tempo.

Comutalismo
La
Democrazia ha la sua origine in Grecia con il concetto di
“Agora” dove nelle piazze delle città i cittadini votavano le
leggi esprimendo la volontà della loro società. Oggi è
impensabile l'uso di una piazza per tale scopo ed, invece,
abbiamo i “rappresentanti” delle genti che attraverso un mandato
approvano ed abrogano le leggi spesso senza la conoscenza dei
loro cittadini. La differenza fra il concetto iniziale della
Democrazia ed il concetto correntemente applicato è nella
partecipazione diretta, nella conoscenza e nella volontà
espressa dal cittadino che oggi ha un luogo molto marginale.
Se
fino a qualche tempo fa’ c’era il bisogno di rappresentanti
politici, oggi, tramite l’Internet, potremmo pensare ad un nuovo
concetto di piazza per l’incontro delle volontà espresse con
l'approvazione delle leggi tramite voto elettronico.
Comutalismo e' un nuovo concetto di Democrazia senza politici
che e' organizzato tramite Internet e che bilancia i bisogni
dell'Individuo con il Rispetto per l'Uguaglianza.
Nel Comutalismo, i cittadini voteranno direttamente le leggi
della societa' e non piu' i politici. In altre parole, invece di
votare il politico nella speranza che questo rispetti la fiducia
del cittadino ed elegga le leggi da questo desiderate, nel
Comutalismo sara' il cittadino a votare direttamente le leggi
semplicemente cliccando su di una tastiera. Un sistema di
governo cosi’ regolato renderebbe responsabile e coscente il
cittadino delle scelte della societa' eliminando il costo
pubblico dei politici ed anche soprattutto il costo della loro
corruzione.
Diversi gabinetti legislativi composti da privati cittadini
(ciascun cittadino a turno) possono essere appuntati per le
varie proposte di legge. Ciascuna proposta puo’ essere
introdotta allo scrutinio pubblico via Internet prima di essere
soggetta alla maggioranza dei cittadini che potranno votare per
la loro approvazione oppure il loro rifiuto. Nessuna legge
potra' essere approvata in congiunzione ad altre leggi per
evitare un possibile ricatto sociale. Ciascuna legge votata
separatamente.
Un corpo di Polizia composto da un piu’ grande numero di
cittadini (anche questi a turno) puo’ essere formato per fare
rispettare le leggi quando ne esiste una richiesta dagli
individuali cittadini.
Fondi monetari possono essere allocati per i vari programmi
sociali e chiunque potrebbe vederne le solvenze ed i bilanci
semplicemente osservando la finestrella assegnata sull’Internet.
Tutte le leggi sarebbero soggette a revisione periodica poiche'
alcune di queste potrebbero essere state approvate da un
limitato numero di persone che ha prestato maggiore attenzione
quando la legge fu inizialmente introdotta oppure anche perche'
non in linea con le altre leggi gia' approvate. Quando un
qualsiasi cittadino ritiene che una certa legge stia
danneggiando il proprio interesse, una nuova votazione
permetterebbe la possibilita’ di cambiamento per quella legge.
Quei processi che ora avvengono nei Tribunali potranno essere
resi pubblici e sottostare al giudizio di quei cittadini che
saranno di turno. Tutti i cittadini avrebbero il diritto
a votare oppure a non votare ma i loro diritti al voto non
potrebbero essere venduti ne’ ceduti ad altri.
Questo sistema di leggi potra' manifestare per la prima volta
una Democrazia come intesa all'origine.
Per raggiungere un tale risultato dovrebbe essere stabilito che
tutti gli esseri umani hanno diritto a sufficente cibo ed acqua
potabile. Potremmo facilmente irrigare piantagioni che
potrebbero essere situate in alcune delle tante zone remote del
Pianeta e non ancora utilizzate. Vegetali commestibili possono
essere coltivati e prodotti con meccanismi automatizzati per
essere preparati, confezionati e trasportati fino ad essere
pronti per il loro consumo.
Un programma come questo potrebbe essere finanziato da un comune
sforzo proveniente dal benessere gia’ acquisito da tutte le
popolazioni. Una volta stabilita la quantita’ e qualita’ di
tutti i beni necessari, questi beni potrebbero essere
trasportati e scambiati entro una rete di mercati per
condividere le provviste ed i bisogni esistenti nelle diverse
localita' del Pianeta. Il meccanismo di sostegno per la
sopravvivenza sociale dovrebbe essere in una continua evoluzione
al fine di provvedere uno standard di vita adeguato al benessere
contemporaneo dei suoi tempi.
Tutti i beni rimasti in eccesso al soddisfacimento sociale (e
non necessari) potranno invece essere scambiati entro una nuova
forma di Capitalismo.
Nuove e trasparenti regole saranno applicate al Mercato Libero
per il commercio di ogni tipo di bene superfluo.
Al riguardo del trasferimento di beni e servizi privati, ogni
singola transazione dovra' essere riportata sul Net per potere
divenire visibile da chiunque (proprio come una fattura fiscale
resa pubblica). Ciascuna transazione privata sarebbe tassata e
simultaneamente pagata con una stessa fissa percentuale valida
per tutti.
In un tale sistema, tutti i beni privati ed i loro proprietari come
anche le transazioni valutarie ed i passaggi di proprieta'
privata dovranno essere pubblicamente riportati sul Net. Questo
servira' ai fini di prevenire illecite transazioni e poter
stroncare la corruzione tramite l'immediato confisco di quei
beni non riportati.
Inoltre, per ridurrere l’Avidita’ e risanare gli equilibri
finanziari nel Mondo bastera' eliminare il concetto di eredita’.
La proprieta' privata della gente tornera' allo Stato alla morte
di ciascuna persona per poi essere messa all’asta fra tutti i
cittadini. La gente potra’ spendere quanto vorra’ per educare i
propri figli ma eredita’ e donazioni non saranno permesse.
Cosi' alcuni beni saranno privati ma guadagnati con vera
competizione e non tramite corruzione e favoritismi. Una volta
che la sopravvivenza sara’ garantita per tutti non ci sara' piu'
il bisogno di essere tolleranti con il crimine come e' invece
necessario esserlo oggi quando lo stesso crimine e' una
conseguenza del nostro sistema corrotto.
Nel Comutalismo, il diritto alla proprieta’ dovra’ essere
protetto e garantito anche per quelli che vorranno lavorare e
barattare il proprio tempo per ottenere di
piu' delle basilari necessita’ provviste dal sistema. Quelle
persone che avranno contribuito al funzionamento del meccanismo
sociale e lavorato per avere oltre le necessita' potranno
ottenere anche i beni superflui. Questi beni saranno presentati
in un' asta di Stato (come fossero i Buoni del Tesoro di un
Paese) per un aggiudica aperta fra quelli che potranno disporre
di mezzi di scambio guadagnati col lavoro. Una volta che i beni
saranno divenuti privati questi potranno essere scambiati fra i
cittadini in un mercato che sara' allora trasparente e
competitivo.
Percezione
Se una linea retta fosse osservata da entrambi i lati essa
apparirebbe gia' diversa. Proprio come i passeggeri di un treno
in corsa che seduti al fianco di finestrini opposti vedranno
diversi scenari durante uno stesso percorso. La vita anch'essa e’
paragonabile ad un treno in corsa. Le passate interazioni
determinano le nostre percezioni a riguardo di quello che
ci e' di fronte adesso.
Ogni pensiero corrisponde ad uno specifico allineamento di neuroni
all’interno del cervello in una data maniera che e’ unica e che
definisce soltanto quel particolare pensiero.
Per esempio, quando abbiamo fame, se potessimo osservare il
comportamento dei neuroni noteremmo come questi “soldatini” si
dispongano alla stessa maniera all’interno del nostro cervello
ogni volta che sentiamo il bisogno di mangiare.
Come in un labirinto dove ogni porta apre l’accesso ad altre
porte, ogni
pensiero scaturisce da un pensiero precedente che e' anche associato
con un preciso numero di altri pensieri. Dal pensiero di un
pesce potremo pensare al mare oppure ad una cena a base di pesce
oppure anche al filmato di uno squalo ma il pensiero successivo
sarebbe sempre associato con esso.
Sebbene i pensieri che abbiamo avuto durante la vita non siano
tutti direttamente collegati fra di loro, questi sono tutti
indirettamente allacciati da una larga rete di connessioni.
In teoria, se potessimo arretrare indefinitivamente all’origine del
pensiero precedente potremmo anche ricordare la nostra prima esperienza di
vita. In altre parole, non potremmo mai creare un nuovo pensiero
se non fosse per associazione da pensieri passati o esperienze
vissute.
Il subcosciente e’ come un magazzino di esperienze memorizzate e
corrispondenti ciascuna ad un determinato schieramento di neuroni
in una certa zona del nostro cervello. Il subcosciente ha una grande
influenza sulle nostre percezioni. Quando siamo confrontati con
simili situazioni noi richiamiamo alla memoria quel particolare
schieramento neuronale che produce gli elementi chimici,
impartisce ordini ai muscoli e determina le nostre azioni senza
neanche ingaggiare il pensiero.
Un meccanismo parallelo funziona anche per il nostro conscio,
ossia la nostra mente. Se paragonata al subconscio, la
nostra mente ha un diverso modus operandi.
Nella sua funzione,
la nostra mente è sempre influenzata
dal pensiero antecedente e da quel particolare equilibrio chimico
che lo ha generato.
Tale equilibrio conduce le
nostre percezioni ed influenza la nostra mente nel prossimo
processo cognitivo.
Così, ad esempio, se avessimo appena sperimentato una situazione
che ha causato forti emozioni allora inizieremmo il nostro
prossimo processo pensante da gruppi di neuroni gia' posizionati
all'interno del cervello e predisposti ad un certo
comportamento. I neuroni, preposizionati da pensieri precedenti,
elaborano gli eventi presenti mentre sono ancora in un certo
equilibrio chimico, un certo umore, che contribuira' ad
una data percezione per l'esperienza del momento.
Le nostre percezioni sono per cui sempre influenzate da
esperienze passate e da un precedente equilibrio chimico mentale.
Tutte le grandi sorprese generano lo shock a causa
dell’immediata incapacita’ dei neuroni di organizzarsi e
posizionarsi. Nel caso dello shock notiamo spesso la conseguente
“bocca aperta” data dall’incapacita’ dei neuroni di schierarsi in
un qualsiasi ordine e risultando cosi' nel totale
rilassamento dei muscoli facciali.
Il momento che piu’ di ogni altro modifica le nostre percezioni
avviene quando siamo convinti di essere in punto di morte. Ogni
qual volta viviamo situazioni estreme saremo portati a
valutazioni che cambieranno drasticamente le nostre percezioni.

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